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Oltre 60 imprese italiane sono in Russia a Metalloobrabotka,la fiera di riferimento per l’industria della macchina utensile

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Massimo Carboniero, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, guida la delegazione.

Sono oltre una sessantina le imprese italiane che in questi giorni partecipano a Metalloobrabotka, la più importante manifestazione fieristica dedicata all’industria delle macchine utensili che si tiene in Russia.

Organizzate in modo autonomo o come partecipanti della collettiva italiana curata da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE in collaborazione con ICE-Agenzia, le aziende italiane presenti in fiera rappresentano l’intero spettro della produzione di made in Italy di settore. 

A guidare la delegazione di imprese è il presidente dell’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, Massimo Carboniero che, il primo giorno della missione, ha incontrato, in occasione di un giro tra gli stand italiani allestiti in fiera, Denis Manturov, ministro dello Sviluppo Economico e del Commercio Russo. 

D’altra parte la Russia rappresenta un mercato importante per i costruttori italiani di macchine utensili che, nel 2017, hanno visto crescere nuovamente le esportazioni dopo un periodo di calo. Con un incremento del 17%, le vendite di made in Italy di settore nel paese hanno raggiunto quota 90 milioni di euro, facendo della Russia l’ottavo mercato di sbocco dell’offerta italiana; nel 2016 era in decima posizione.

Massimo Carboniero ha così commentato: “anche in virtù delle importanti misure introdotte dal governo italiano in materia di Industria 4.0, l’offerta di made in Italy settoriale si presenta oggi ancora più competitiva per gli utilizzatori di tutto il mondo. A flessibilità, elevati standard tecnologici e forte customizzazione abbiamo aggiunto la dimensione di interconnessione che assicura ai nostri clienti produzione e processi più efficienti, performanti e ecosostenibili”.

Nel corso della missione il presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE è intervenuto ai lavori de “L’International Forum: Digital Engineering production” organizzato dall’Università di Stankin di Mosca con cui l’associazione ha, da alcuni anni, un rapporto privilegiato costruito intorno al progetto del Centro Tecnologico italo-russo ospitato proprio dall’istituto universitario e sviluppato insieme a Ministero Sviluppo Economico e ICE-Agenzia.

Inaugurato a fine 2012 e dotato di macchine e tecnologie italiane, il Centro Tecnologico italo-russo dell’Università di Stankin, ha già formato centinaia di studenti della facoltà di ingegneria oltre ad altrettanti tecnici impegnati in corsi di formazione e aggiornamento. 

“Per noi – ha affermato Massimo Carboniero, in visita al Centro il secondo giorno di missione – è una grande soddisfazione poter contribuire alla formazione dei giovani del luogo oltre che un modo per promuovere il made in Italy: gli studenti e tecnici sono i futuri migliori ambasciatori del valore e della qualità dell’offerta italiana di settore in Russia”.  

“L’apprezzamento espresso da parte dei nostri colleghi dell’Università – ha concluso Carboniero –  conferma il nostro buon operato e la validità dell’iniziativa che si aggiunge a numerose altre, svolte e in programma, pensate per rafforzare il legame tra industria della macchina utensile italiana e partner russi”.

L’interesse degli operatori locali per il made in Italy settoriale è confermato dai positivi riscontri raccolti dalle imprese italiane che espongono a Metalloobrabotka. Anche in ragione di ciò, nell’ambito della missione organizzata da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Ministero dello Sviluppo Economico e ICE-Agenzia, sarà numerosa la delegazione di operatori russi invitati a visitare 31.BI-MU, la manifestazione internazionale dedicata all’industria di settore in programma dal 9 al 13 ottobre 2018 a fieramilano Rho.